Si parte il 31 marzo con un affondo sul ruolo dell’immaginazione nella trasformazione dello spazio pubblico.
Arriva in Polveriera il ciclo di talk “Design per il mondo reale”, cinque incontri con artisti, designer, e professionisti della comunicazione per approfondire cos’è il design di comunità. Come si costruiscono relazioni attraverso l’arte? Cosa deve succedere in una piazza? Come nasce un quartiere? Come si progetta lo spazio per renderlo partecipato?
A queste e altre domande risponderanno i relatori del ciclo di talk curato dall’editor reggiano e docente di design Cosimo Bizzarri. Primo appuntamento il 31 marzo dalle 19 con “Giocare sul serio” con il designer e architetto Francesco Bombardi che approfondirà il tema dell’immaginazione come dispositivo di trasformazione dello spazio pubblico, attraverso case history ed esperienze reali cui ha partecipato a Reggio e in altre città d’Italia. Bombardi è stato selezionato nel 2016 e 2024 per il Compasso d’oro, ADI index, e invitato a Expo Dubai 2020 e Expo Osaka 2025 con due suoi progetti.
Il 7 aprile è il turno di Matteo Moretti, professore associato di Architettura e Design all’Università di Alghero, con “Dati dal basso: la raccolta e visualizzazione dei dati come esperienza fisica e partecipata”. Moretti si occupa di data design applicato alle questioni sociali. I suoi progetti hanno ricevuto il Data Journalism Award 2015 e l’European Design Award nel 2016 e 2017. È stato membro della giuria del World Press Photo nelle edizioni 2017-18 e nel 2018 è stato selezionato tra i 100 ambasciatori del design italiano.
Giuditta Vendrame è la protagonista, il 14 aprile, del talk “Oltre il confine: interrogare le frontiere reali e immaginarie tra le persone attraverso l’arte e il design”. Artista e designer italiana che lavora a Rotterdam, Vendrame usa vari media – video, performance, installazioni – per esplorare lo spazio e interrogare lo spettatore su concetti come la nazione, il territorio, il confine: le sue opere sono state esposte alla Biennale di Architettura di Venezia, al Philadelphia Museum of Art, all’OCAT di Shenzen e al RMIT di Melbourne, tra gli altri.
Giovedì 23 aprile sarà l’artista inglese Patrick Waterhouse a salire sul palco di Polveriera per “Visioni e revisioni: l’arte partecipata come strumento di rappresentazione e riappropriazione di storie collettive”. Le opere di Waterhouse sono state esposte nei più importanti musei e centri culturali del mondo, e oggi sono conservate in importanti collezioni pubbliche e private, tra cui il Solomon R. Guggenheim Museum di New York; il San Francisco Museum of Modern Art di San Francisco; il Centre Pompidou di Parigi; la National Gallery of Art di Washington D.C. e la Walther Collection di Neu-Ulm, Germania. Gran parte della sua ricerca è dedicata a lavori immersivi, svolti in collaborazione con le comunità che lo ospitano e destinati a esplorare i processi che concorrono alla costruzione della memoria collettiva.
Il ciclo dedicato al design di comunità si conclude il 28 aprile e vedrà come ospite Matilde Losi con “Mostre in comune: curare e progettare esposizioni come ecosistemi di relazioni che evolvono nel tempo”. Nata e cresciuta a Reggio, Losi vive e lavora a Milano come designer, editor e curatrice: la sua pratica prende forma dalla scrittura fino a trasformarsi in progetti che vanno dalla curatela alla produzione di mostre nazionali e internazionali. Recentemente ha co-curato la Biennale del Design di Porto e la mostra itinerante “Italy. A new collective landscape” sui designer emergenti italiani.
Il ciclo di talk s’inserisce nel programma “W via Wybicki!”, un workshop curato da Cosimo Bizzarri con Francesco Bombardi per Nomad Program, il Bienno Specialistico in Design a Kilometro Zero e Arti Applicate di MADE, Accademia di Belle Arti “Rosario Gagliardi” di Siracusa. Il workshop è rivolto a un gruppo di studenti italiani e internazionali, ha come oggetto il quartiere Rosta Nuova e vede Polveriera come sede operativa del progetto.
INFO PRATICHE
Quando: 31 marzo, 7, 14, 23, 28 aprile alle 19:00
Dove: Vivanderia Sociale in Polveriera, La Polveriera, Piazzale Oscar Romero 1, Reggio Emilia
